Scala sospesa in vetro e acciaio vista dal basso, gradini a sbalzo e tirante diagonale contro la vetrata, progetto a Malta

Progettazione scale

Acciaio inox, vetro, legno, marmo — in ogni combinazione. Ogni scala nasce da un'idea originale, disegnata su misura per lo spazio in cui prende forma.

Non proponiamo modelli standard: ogni scala è un'ideazione originale Vetroprogetti, sviluppata da zero per lo spazio, i materiali e il gusto del cliente. Progettiamo scale in acciaio e vetro, solo vetro, legno e vetro, acciaio e marmo — dal concept iniziale al calcolo strutturale della struttura metallica di supporto, fino al disegno costruttivo di ogni gradino e di ogni nodo di fissaggio.

Le soluzioni che seguono sono solo una selezione del nostro lavoro: abbiamo molte altre scale in fase di sviluppo, e ogni progetto può essere personalizzato liberamente in base ai materiali, alla geometria e allo spazio a disposizione — non esistono due scale Vetroprogetti identiche.

Dal concept al cantiere: come nasce una scala su misura

Ogni progetto segue lo stesso percorso, qualunque sia la combinazione di materiali scelta. Si parte dal rilievo dello spazio reale — quote, ingombri, punti di ancoraggio disponibili — perché anche pochi millimetri di scostamento rispetto al progetto architettonico possono compromettere l'inserimento di una scala su misura. Segue la scelta dei materiali e della geometria (rampa dritta, elicoidale, a sbalzo), il calcolo strutturale della struttura metallica di supporto e, per le scale in vetro e acciaio, la verifica dei gradini come elementi portanti. Il progetto esecutivo traduce tutto questo in disegni costruttivi dettagliati — gradino per gradino, nodo per nodo — che guidano la produzione e il montaggio in cantiere. Sono le scale personalizzate, non i modelli di catalogo, il cuore di questo lavoro: il risultato è sempre una scala su misura al centimetro, mai una configurazione standard adattata al progetto.

Un caso reale: una scala in vetro sospesa, a Washington

Attorno a un vuoto circolare che attraversa più piani di un edificio per uffici a Washington DC, di un'importante azienda strategica italiana operante in Nord America, corre una scala i cui gradini in vetro stratificato non poggiano su una rampa continua: sono vincolati a una spina centrale che segue la curva del cerchio, e sospesi dall'alto da tiranti d'acciaio posti a intervalli regolari, uno ogni cinque o sei gradini. Il lavoro è stato ottenuto e realizzato da Faraone, che per questo progetto si è affidata a Vetroprogetti come progettista al proprio fianco: non un prodotto di catalogo, ma un pezzo pensato apposta per quello spazio, tradotto dal disegno di un architetto in un progetto costruttivo che un'officina potesse davvero produrre.

Il vincolo

Il disegno architettonico del componente ricorrente — la forma delle staffe, il loro passo lungo la curva — era già stato definito dall'architetto del committente. La difficoltà non era la curva in sé, ma il suo raggio: molto ampio, e con la scala che doveva sfiorare le pareti esistenti per sfruttare ogni centimetro dello spazio disponibile. Con margini di quel tipo, lavorare sulle quote nominali del progetto architettonico non era un'opzione: uno scarto di pochi centimetri fra il disegno e il costruito avrebbe reso la scala semplicemente non installabile.

Il punto di partenza è stato quindi il rilievo in loco dell'intero dodicesimo piano dell'edificio, e la costruzione di un modello 3D completo del piano. La scala è stata poi sviluppata dentro quel modello: sulla geometria reale dell'edificio, non su quella disegnata.

I ruoli in campo

Il lavoro è stato ottenuto e realizzato da Faraone: è il cliente finale a essersi rivolto a loro, ed è loro il merito di aver portato a termine la commessa. Per la parte di progettazione, Faraone si è affidata a Vetroprogetti, al proprio fianco. Il disegno architettonico del componente ricorrente è dell'architetto del committente. L'analisi strutturale è dell'Ing. Christian Ceccato. Il rilievo dell'intero piano, il modello 3D completo del piano, il modello di dettaglio della scala, la progettazione costruttiva e l'intero set di tavole esecutive per la produzione di vetri, accessori e componentistica meccanica sono dell'Ing. Raffaele Roscioli, che ha seguito il progetto anche in assistenza al montaggio in cantiere, con cinque trasferte a Washington — l'ultima di un mese e mezzo, da solo.

Due modi di misurare

Il cantiere, negli Stati Uniti, lavora in piedi e pollici. L'officina che ha prodotto i componenti, in Italia, lavora in millimetri. Le tavole esecutive riportano entrambe le quote su ogni disegno: un dettaglio minuto, ma che racconta bene cosa significhi in concreto progettare per un cantiere all'estero — non basta disegnare bene, bisogna disegnare in un linguaggio che entrambe le parti possano costruire senza fraintendimenti.

Il risultato

La scala è oggi in uso nell'edificio.

Una scala ideata da zero: Malta

Se Washington è la traduzione in progetto costruttivo di un'idea altrui, questa scala nasce all'opposto: da un foglio bianco. Interamente in vetro — gradini e parapetto — con una struttura in acciaio inox fatta di staffe arcuate alleggerite e tiranti che scendono dal soffitto, è stata ideata, calcolata e disegnata da zero da Vetroprogetti, senza un progetto architettonico di partenza da tradurre.

Dal foglio bianco al progetto esecutivo

Questa scala non nasce da una richiesta. Nasce da uno studio autonomo: un concept sviluppato in proprio, senza committente, e portato fino ai rendering. Presentato a Vetromontaggi, è piaciuto al punto che l'hanno proposto al proprio cliente, che l'ha accettato. Da lì il progetto è diventato reale: ideazione definitiva, calcolo strutturale e progettazione costruttiva, tutti dell'Ing. Raffaele Roscioli.

È il percorso inverso rispetto a una commessa ordinaria, e dice qualcosa sul modo di lavorare: studiamo soluzioni anche quando nessuno ce le ha chieste, perché è così che si arriva pronti quando la richiesta arriva.

La struttura

Ogni gradino in vetro stratificato è sostenuto da una staffa in acciaio inox dal profilo arcuato e alleggerito — non una semplice mensola, ma un pezzo disegnato per portare il carico con la minima sezione visibile — e da un tirante che sale fino al soffitto. L'insieme delle staffe, allineate una sopra l'altra, forma una sorta di spina verticale che accompagna la rampa dall'inizio alla fine.

Il risultato

La realizzazione è di Vetromontaggi, per la sede di un quotidiano a Malta: uno showroom con vetrate a tutta altezza, dove la scala doveva reggersi quasi esclusivamente sulla propria trasparenza.

Soluzioni progettate

Non tutti i concept nascono da una commessa: fanno parte di una ricerca progettuale continua, che esplora combinazioni di materiali e strutture anche prima che arrivi una richiesta concreta. La scala di Malta, qui sopra, è un esempio di questo percorso arrivato fino in fondo — da studio autonomo a progetto costruito davvero. I render che seguono restano studi, non opere realizzate, e sono etichettati come tali.

Domande frequenti

Le domande tecniche più comuni su normative, materiali e tempistiche.

Che normativa regola dimensioni dei gradini e parapetti di sicurezza?

Le dimensioni di alzata e pedata, l'altezza dei parapetti e i requisiti di sicurezza sono normati dal D.M. 236/89 per l'accessibilità e dalle NTC2018 per la resistenza strutturale di gradini e ringhiere. Ogni progetto è verificato rispetto a entrambi fin dalle prime fasi, non solo in fase di collaudo.

Che differenza c'è tra una scala in vetro e acciaio e una in legno e acciaio?

Nella scala in vetro e acciaio il gradino stesso può essere strutturale — in vetro stratificato — creando un effetto di leggerezza e trasparenza. Nella scala in legno e acciaio la struttura portante resta in acciaio mentre il legno riveste gradini e parapetto: un risultato più caldo dal punto di vista materico, con la stessa libertà di personalizzazione.

Quanto è resistente un gradino in vetro?

Un gradino in vetro stratificato correttamente dimensionato sostiene gli stessi carichi previsti dalla normativa per qualunque altro materiale da pavimentazione: la resistenza non è un compromesso, ma il risultato di un calcolo specifico su spessore e stratigrafia in funzione dell'uso previsto.

Quanto tempo serve dal progetto esecutivo alla posa in opera?

Dipende da complessità e materiali, ma indicativamente si parla di alcune settimane per il progetto esecutivo e il calcolo, a cui si aggiungono i tempi di produzione dei componenti — più lunghi per il vetro strutturale su misura — e il montaggio in cantiere, generalmente completato in pochi giorni.

Le scale in vetro e acciaio richiedono manutenzione particolare?

L'acciaio inox e il vetro temperato o stratificato sono materiali a bassa manutenzione: pulizia ordinaria delle superfici vetrate e controllo periodico dei fissaggi meccanici sono sufficienti nella quasi totalità dei casi, senza trattamenti specifici da ripetere nel tempo.

È possibile realizzare una scala interamente in vetro strutturale?

Sì: gradini, parapetto e talvolta anche parte della struttura portante possono essere in vetro stratificato, come nella scala di Washington DC, dove i gradini sono vincolati a una spina centrale in acciaio inox e sospesi dall'alto da tiranti posti a intervalli regolari. È una soluzione che richiede un calcolo dedicato caso per caso, non un prodotto di catalogo.

Come si affronta una geometria curva, come una scala circolare o a pianta libera?

Partendo da un rilievo accurato dello spazio reale, non dal disegno architettonico: nella scala di Washington il vuoto circolare esisteva già, ed è stato il punto di partenza per il modello 3D di dettaglio e per le tavole esecutive di ogni singolo gradino, ciascuno leggermente diverso dagli altri per seguire la curva.

Chi fa il calcolo strutturale e chi il disegno esecutivo, e cosa cambia per il cliente?

Dipende dal progetto. In alcuni casi Vetroprogetti sviluppa la scala da zero, dal concept al disegno costruttivo di ogni gradino. In altri, il disegno architettonico arriva già definito — da un architetto o da un altro studio — e il lavoro di Vetroprogetti è tradurlo in un progetto costruttivo verificabile: calcolo strutturale, tavole per la produzione, assistenza al montaggio. Per il cliente, in entrambi i casi, il risultato è una scala che regge le persone e che è stata verificata, non solo disegnata.

Hai in mente una scala fuori dagli schemi?

Il servizio di progettazione scale è disponibile anche da solo, senza impegno sul resto del percorso — sia per chi parte da zero, sia per chi ha già un progetto architettonico e ha bisogno solo del calcolo strutturale o del disegno esecutivo.

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